Il debugging può sembrare una parte noiosa dello sviluppo di un sito web e molto spesso viene trascurato, soprattutto agli inizi. Tuttavia una volta presa confidenza con i tool di debug WordPress si comincia ad apprezzarne le potenzialità e a non poterne fare più a meno.

Innanzitutto una curiosità interessante: il termine bug, nell’ambito dell’informatica, è stato utilizzato per la prima volta nel 1947. A quel tempo i computer non erano sofisticati come oggi e non esistevano ancora i transistor e i componenti elettronici come li conosciamo ora, ma venivano costruiti con valvole e schede perforate. Un giorno un gruppo di ricercatori non riusciva a capire la ragione del malfunzionamento del loro computer e, solo dopo essersi scervellati per un bel po’ di tempo, i ricercatori capirono che il misterioso problema era semplicemente dovuto ad una falena che si era infilata all’interno del computer. Da cui il termine bug che appunto, in inglese significa insetto, cimice, ecc. Alla fine il loro capo prese questo insetto, lo incollò per ricordo su un foglio e disse (in inglese) “questo è il primo bug che sia mai stato trovato in un computer”.

debug di wordpress

(foto presa da Wikipedia)

Detto questo, chiunque stia leggendo questo articolo e abbia provato a fare un po’ di programmazione in qualsiasi linguaggio e a qualsiasi livello, sicuramente si sarà imbattuto un un qualche tipo di bug che sembra quasi impossibile da trovare e risolvere.

Fortunatamente WordPress ha una serie di sistemi di debug specifici pensati per rendere molto più facile il processo di debug e troubleshooting. Questi sistemi possono essere “attivati” semplicemente andando a definire delle costanti all’interno del proprio file wp-config.php.
Le costanti in questione sono:

  • WP_DEBUG
  • WP_DEBUG_LOG
  • WP_DEBUG_DISPLAY
  • SCRIPT_DEBUG
  • SAVEQUERIES

e si attivano e disattivano semplicemente con la funzione “define” del PHP (ad esempio per la costante WP_DEBUG):

define('WP_DEBUG', true);
define('WP_DEBUG', false);

Già semplicemente settare la costante WP_DEBUG a “true”, permetterà di vedere a schermo tutti gli eventuali errori, le notifiche e gli avvisi generati dal PHP. Attenzione perché questi messaggi verranno visualizzati sia in frontend che in backend, quindi non è raccomandabile attivare solo il WP_DEBUG per siti in produzione. Se si deve lavorare su un sito in produzione è consigliabile utilizzare WP_DEBUG insieme a WP_DEBUG_DISPLAY e WP_DEBUG_LOG in questo modo:

define ('WP_DEBUG', true);
define ('WP_DEBUG_DISPLAY', false);
define ('WP_DEBUG_LOG', true);

In questo modo attiveremo la modalità di debug, ma diremo a WordPress di non mostrare i log a schermo (WP_DEBUG_DISPLAY uguale a false) e di scrivere invece i log all’interno di un file chiamato debug.log, che verrà creato automaticamente dal sistema all’interno della cartella /wp-content.

In uno dei prossimi articoli vedremo come utilizzare la costante WP_DEBUG_LOG per sfruttare tutte le potenzialità del debug WordPress e stampare dei messaggi creati da noi all’interno di un file di testo. Per il momento, per ulteriori approfondimenti, rimandiamo al codex di wordpress.

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