Google Analytics in WordPress

Per inserire il codice di Google Analytics in WordPress ci sono diverse soluzioni. Se il tema che stai utilizzando è fatto bene, molto probabilmente esisterà un campo dedicato all’interno delle opzioni del tema stesso (Theme Options). Avada, ad esempio, il tema per WordPress più venduto all’interno del marketplace “Themeforest“, prevede l’inserimento del codice di tracciamento all’interno del campo denominato “Tracking Code” (vedi figura).

Google Analytics in WordPress (Avada)

Inserire Google Analytics in WordPress (Avada)

Se non hai un tema professionale (per maggiori approfondimenti in merito ti invito a consultare questo mio articolo) non ti preoccupare, esistono altre soluzioni. Una di queste, la più semplice, è quella di utilizzare un plugin. Uno di questi, ad esempio, è Google Analytics for WordPress (by MonsterInsights). Io non lo uso, perché preferisco installare il codice manualmente (come ti spiegherò tra poche righe), ma l’ho voluto segnalare lo stesso perché ha più di un milione di installazioni attive e ne ho sentito parlare bene. Inoltre è gratuito.

Inserire lo script di Google Analytics in WordPress con la procedura manuale

La soluzione che invece utilizzo io e che prediligo, è quella di inserire lo script fornito da Google direttamente all’interno del codice php di un template file. Questo per due motivi principali:

  • Perché in questo modo non ho bisogno di installare ulteriori plugin che rischiano di appesantire un po’ il sito o addirittura di entrare in conflitto con il tema principale o altri plugin
  • Perché questa soluzione mi permette di inserire facilmente l’opzione per l’anonimizzazione dell’IP dell’utente che sta navigando sul sito, semplificandomi molto la vita nei confronti della normativa sui cookie

Questa soluzione è molto semplice e puoi riuscire ad effettuarla anche se non sei un esperto di programmazione. Tuttavia, soprattutto in quest’ultimo caso, ti suggerisco vivamente di effettuare un backup completo del sito e del database prima di intervenire in qualsiasi modo direttamente sul codice sorgente.

Fatta questa doverosa premessa, procediamo!

Copiare il codice di Google Analytics

Innanzitutto, se non ne sei già in possesso, devi entrare nel tuo account Google Analytics per copiare lo script di monitoraggio. Per fare questo di basterà andare su www.google.com/analytics, fare login, entrare nella sezione di amministrazione cliccando sul bottone “AMMINISTRATORE” in fondo alla pagina e poi cliccare su “Informazioni sul monitoraggio / Codice di monitoraggio” (vedi figura seguente).

Google Analytics in WordPress - Codice di monitoraggio

Google Analytics in WordPress – Codice di monitoraggio

Si aprirà una schermata con uno script di questo tipo:

<script>
   (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){
   (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
   m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
   })(window,document,'script','https://www.google-analytics.com/analytics.js','ga');

   ga('create', 'UA-XXXXXXXX-X', 'auto');
   ga('send', 'pageview');
</script>

dove ovviamente al posto del codice UA-XXXXXXXX-X ci saranno delle cifre reali che rappresentano il codice di monitoraggio che ti è stato assegnato da Google.

Modificare il file header.php

Ora non devi fare altro che selezionare questo piccolo script e copiarlo all’interno di un editor di testo specifico per la programmazione (anche notepad di Windows va bene, l’importante è che l’editor non faccia delle modifiche “smart” automatiche al testo che vi incollerai).

Dopodiché ti basterà entrare all’interno dell’amministrazione del tuo sito WordPress, entrare in “Aspetto / Editor” e poi selezionare, dalla lista di file che vedrai sulla tua destra, il file denominato “header.php”. A questo punto, prima della chiusura del tag <HEAD>, puoi copiare lo script che hai appena preso da Google.

Per anonimizzare l’indirizzo IP, ti basterà aggiungere la riga “ga(‘set’, ‘anonymizeIp’, true);” prima della chiusura dello script, in questo modo:

<script>
   (function(i,s,o,g,r,a,m){i['GoogleAnalyticsObject']=r;i[r]=i[r]||function(){
   (i[r].q=i[r].q||[]).push(arguments)},i[r].l=1*new Date();a=s.createElement(o),
   m=s.getElementsByTagName(o)[0];a.async=1;a.src=g;m.parentNode.insertBefore(a,m)
   })(window,document,'script','https://www.google-analytics.com/analytics.js','ga');

   ga('create', 'UA-XXXXXXXX-X', 'auto');
   ga('send', 'pageview');
   ga('set', 'anonymizeIp', true);
</script>

Punti di attenzione

Modificare i template file di WordPress attraverso l’editor del backend, è una procedura molto delicata, perché non ti da modo di tornare indietro (non esiste un “undo“, per intenderci). Per questo motivo è molto importante che tu abbia fatto un backup di tutto il sito (o quantomeno del file che stai per modificare) prima di procedere.

Pertanto, se hai modo di accedere via FTP al tuo spazio web dedicato (puoi trovare qualche informazione in merito nell’articolo in cui parlo dell’installazione manuale di WordPress) e di modificare i file utilizzando un editor specifico per la programmazione (come DreamWeaver, Sublime, Text Wrangler, Notepad++, ecc.) è molto meglio. Ancora meglio se, invece di modificare direttamente il template file “header.php” del tuo tema, installi un Child Theme e fai un override del header.php originale copiandolo dal tuo tema, inserendo tutte le modifiche all’interno di esso.

Spero che questi articolo ti sia stato utile e, come al solito, ti invito a lasciarmi un commento o contattarmi attraverso il contact form presente nella pagina contatti per qualsiasi dubbio o chiarimento. Cercherò di risponderti il prima possibile.

2 commenti
  1. Marvo

    vorriei inserire il codice per tracciare il mio blog wordpress ma per installare un plugin mi si richiede l’abbonamento all’account business. sto cercando di trovare dove inserire il codice manualmente ma ho il menu in inglese e non trovo la sezione editor. forse il motivo è che uso un tema standard di wordpress?

    Rispondi
    • Massimiliano
      Massimiliano dice:

      Ciao Marvo,

      Da quello che scrivi mi viene il dubbio che stai parlando di un blog gratuito su wordpress.com, con dominio di terzo livello tipo “miosito.wordpress.com”. Mi puoi dare conferma? Qual’è l’indirizzo del tuo blog?
      Se è così, allora non è tanto a causa del tema che stai utilizzando, quanto del fatto che la piattaforma wordpress.com ti fornisce un blog gratuito ma poi ti chiede la sottoscrizione di un abbonamento per qualsiasi funzionalità un po’ più avanzata.

      Se ti crei il tuo sito web da zero, acquistando un dominio e un hosting tuo e installando la versione di WordPress self-hosted (scaricando il pacchetto che trovi su wordpress.org), avrai molte più possibilità. Potrai installare quanti plugin vuoi e fare qualsiasi modifica sui files php, sia attraverso l’editor che direttamente in FTP.

      Se ti interessa creare un sito web da zero utilizzando WordPress puoi cominciare da qui:
      http://www.blogwp.it/creare-un-sito-con-wordpress.

      Poi se hai dubbi e devi acquistare il servizio di hosting contattami attraverso il contact form della pagina contatti e ti spiego come puoi usufruire di un’ora di consulenza gratuita per avere supporto durante la creazione del sito.

      Ciao,
      Massimiliano

      Rispondi

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