Nell’articolo “Temi WordPress: Gratuiti o a Pagamento?” abbiamo visto quali sono i motivi principali per cui, in alcuni casi, può essere meglio utilizzare dei temi WordPress professionali (a pagamento) piuttosto che i soliti temi gratuiti. In particolare, abbiamo detto che il vantaggio dei temi professionali non è legato solo ad un discorso di funzionalità, ma anche ad una serie di altri fattori molto importanti, che vanno dal supporto tecnico alla velocità di caricamento delle pagine e l’ottimizzazione SEO.

Se hai deciso quindi di acquistare un tema a pagamento, in questo articolo troverai delle indicazioni utili su come cercare ed individuare il tema più adatto alle tue esigenze.

Dove si acquistano dei buoni temi WordPress professionali?

Per prima cosa, come abbiamo visto nell’articolo appena citato, dovrai scegliere il marketplace su cui acquistare il tuo nuovo tema. Io mi trovo molto bene con ThemeForest, perché è molto ben fornito, mi piace come vengono organizzate le informazioni e ha degli ottimi filtri di ricerca. Questo mi permette, prima di acquistare un tema, di seguire sempre lo stesso processo, basato sulle considerazioni che ti sto per spiegare. Inoltre, ha una community molto attiva di utenti che lasciano i loro feedback e le loro recensioni sui temi che hanno acquistato.

Criteri di ricerca nella scelta del tema

  1. Per cominciare può essere utile preparare una lista di parole chiave (in inglese) che meglio descrivono il tipo di sito che stiamo sviluppando (o aggiornando). Può essere utile sia pensare al risultato estetico a cui si vuole arrivare (ad esempio cercare termini come clean, design, minimal, modern, ecc.), ma anche l’area tematica del nostro sito. Se ad sempio stiamo sviluppando il sito di un’agenzia immobiliare, potremmo cercare termini come real estate, real estate agency, house, home, flat, ecc. Inutile dire che è fondamentale che il sito sia responsive, sia per creare una user experience decente anche per gli utenti che navigano da smartphone e tablet, sia per non essere penalizzati da Google.Se proprio non sai da che punto partire, è possibile andare direttamente sulla lista generica di tutti i temi presenti nel marketplace e cominciare a giocare con i tag, le categorie, ecc.:
    temi wordpress professionali

    Filtri di ricerca di ThemeForest

  2. Dopo aver fatto una prima ricerca sulla base delle parole chiave, i tag e le categorie, può essere molto utile ordinare la lista dei risultati ottenuti secondo i criteri “best sellers” e “best rated” e selezionare i temi con almeno un migliaio di vendite e con il maggior numero di voti e feedback.
    Infatti, un elevato numero di vendite è indice del fatto che già molte persone hanno utilizzato il tema e, di conseguenza, gli sviluppatori avranno già ricevuto un numero sufficiente di feedback per risolvere i problemi più comuni.
    Inoltre, una buona valutazione del tema (consiglio di prendere in considerazione solo temi con 4 stelle o più), banalmente, se basata su un numero di feedback sufficiente, garantisce che chi ha acquistato il tema tutto sommato si è trovato bene.
    Ovviamente, per fare un confronto tra temi, ti consiglio di andare  anche a vedere la data di rilascio del tema: un tema rilasciato da pochi mesi con 2000 vendite è sicuramente più promettente di un tema che ha lo stesso numero di vendite ma è stato rilasciato già da un anno.
  3. A questo punto, dopo aver fatto una prima selezione di 3 o 4 temi, possiamo cominciare ad entrare ancora di più nello specifico e andare a leggerci nel dettaglio tutte le loro caratteristiche. Ad esempio, cliccando sul link del primo tema rappresentato nell’immagine precedente (il tema si chiama Avada, è molto versatile ed è uno tra i temi più venduti), si entrerà nella pagina descrittiva del tema stesso, contenente tutte le sue caratteristiche. E’ importante leggere approfonditamente tutte le informazioni incluse nella descrizione, con un occhio particolare ai plugin inclusi nel pacchetto. Ad oggi io consiglio, soprattutto per i meno esperti di programmazione, di verificare che il tema abbia almeno i seguenti plugin:
  4. Una volta verificate le funzionalità principali e i plugin inclusi, è il momento di andarsi a leggere bene tutti i commenti e le recensioni per capire se ci sono gravi bug irrisolti, se le funzionalità promesse corrispondono effettivamente alle aspettative degli utenti e se gli sviluppatori sono attenti e presenti nelle risposte alle problematiche degli utenti. Cerca di capire anche se gli sviluppatori sono flessibili nelle risposte oppure troppo rigidi. Un team di sviluppatori che risponde solo con frasi del tipo “questa è una funzionalità non presente all’interno del tema” non è molto di aiuto quando ti sarà necessario apportare delle piccole modifiche al tema originale.
  5. Oltre al tipo di riposte, ti consiglio di guardare anche i tempi. Considerando che molto spesso gli sviluppatori del tema si trovano a 6/9 ore di fuso orario, il tempo medio di risposta non dovrebbe superare i due giorni. Anche perché se stai lavorando per sviluppare il sito di un cliente, non puoi rischiare di stare più di due giorni fermo per un problema che hai sul tema.
  6. Se hai dubbi sulle funzionalità del tema, comincia ad interagire con il supporto e a fare delle “pre-sales questions” per chiedere chiarimenti. In questo modo avrai anche la possibilità di testare i tempi di risposta del team di supporto e le loro competenze.
  7. Esamina ogni aspetto della Live Preview. E’ un punto che metto per ultimo di proposito perché molto spesso ci lasciamo abbindolare dall’aspetto estetico a discapito delle funzionalità. In realtà, soprattutto se hai scelto un tema con il Visual Composer, in genere l’aspetto estetico è molto più semplice da modificare rispetto alle funzionalità principali.

Spero che questi criteri di ricerca ti possano essere utili nel tuo lavoro e, come al solito, ti invito a lasciarmi un commento o contattarmi attraverso il contact form presente nella pagina contatti. Cercherò di risponderti il prima possibile e aiutarti a chiarire qualsiasi dubbio.

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